Open-menu

Modifiche alle attività camerali di certificazione estera in relazione alle sanzioni contro la Russia e la Bielorussia

Nell’attuale fase critica legata al conflitto in Ucraina, le imprese devono prestare particolare attenzione al quadro sanzionatorio verso la Federazione Russa e la Bielorussia, che è in continua evoluzione. La Camera di Commercio di Bergamo mantiene aggiornata l’ampia pagina informativa del sito camerale dedicata a tali restrizioni, oltre a rispondere ai molti quesiti in materia che pervengono da parte degli operatori.

Su indicazione di Unioncamere, inoltre, sono state introdotte alcune modifiche alle attività di certificazione estera. Tutte le pratiche attinenti operazioni di esportazione verso la Federazione Russa e la Bielorussia, infatti, devono essere accompagnate da una specifica dichiarazione di manleva, che evidenzi che i beni oggetto di transizione e i destinatari (persone fisiche e giuridiche) degli stessi non sono assoggettati alle sanzioni, sollevando contestualmente la Camera da ogni responsabilità conseguente. 

L’Ente, inoltre, non apporrà alcun visto su fatture e documenti aziendali contenenti dichiarazioni che facciano riferimento a deroghe o a esclusioni dalle misure restrittive, né che contengano indicazioni sulla destinazione d'uso delle merci da esportare.

È, infine, sospeso sino a nuova comunicazione il rilascio di carnet ATA per l’esportazione temporanea di merce diretta in Ucraina o Federazione Russa; in caso di merce diretta in Bielorussia, l’emissione del carnet ATA è soggetta a valutazione preventiva.
 

Modifiche alle attività camerali di certificazione estera in relazione alle sanzioni contro la Russia e la Bielorussia
16 March 2022